Guida
Recuperare un credito insoluto: come riavere i tuoi soldi
Quando una fattura resta insoluta, aspettare serve raramente. Procedere in modo strutturato aumenta nettamente le probabilità di pagamento ed evita costi inutili. Questa guida illustra l'ordine consueto dei passaggi.
Prima la via amichevole: il sollecito di pagamento
Prima di passare al formale, vale la pena inviare un sollecito di pagamento pacato. Spesso una fattura è semplicemente sfuggita. Indica l'importo dovuto, il numero della fattura originaria e una scadenza precisa.
Un sollecito non è obbligatorio per legge, ma crea un primo tentativo documentato e mantiene il rapporto su un piano oggettivo. Fissa un termine breve ma equo, di solito da sette a dieci giorni.
La messa in mora e la mora
Se la controparte continua a non pagare, segue la messa in mora. Al più tardi con una diffida dopo la scadenza, il debitore è in mora. Da quel momento puoi richiedere gli interessi di mora e le spese necessarie al recupero.
Nei rapporti tra imprese la mora può verificarsi anche senza diffida, ad esempio 30 giorni dopo il ricevimento della fattura. Conserva ogni diffida per iscritto, così da poter provare il momento della mora.
Pressione pubblica e documentazione accurata
In parallelo è utile documentare il credito in modo visibile e verificabile. Un fascicolo aggiornato, con le prove, aumenta la pressione e mostra che stai seguendo la questione con serietà.
L'importante è attenersi ai fatti: si documentano soltanto il credito reale e il suo andamento. Esagerazioni o insulti danneggiano la tua stessa posizione.
La via giudiziaria: decreto ingiuntivo e titolo
Se il pagamento ancora non arriva, il decreto ingiuntivo porta spesso al risultato più rapidamente e a minor costo di una causa. Un decreto non opposto diventa esecutivo, cioè un titolo esecutivo.
Con un titolo puoi procedere all'esecuzione tramite un ufficiale giudiziario. Un titolo si prescrive solo dopo 30 anni: metti quindi al sicuro il credito a lungo termine.
Domande frequenti
Ho bisogno di un avvocato prima del decreto ingiuntivo?
Non necessariamente per il decreto. La procedura è standardizzata e si può avviare da soli. Per crediti contestati o di importo elevato, un parere legale resta comunque utile.
Da quando posso richiedere gli interessi di mora?
Dall'inizio della mora, di norma dopo una diffida o 30 giorni dopo la scadenza. La misura segue il tasso legale degli interessi di mora.
Conviene recuperare anche piccoli importi?
Spesso sì. Proprio il decreto ingiuntivo resta relativamente economico anche per piccoli importi e dissuade per le sue conseguenze.
Questo articolo ha finalità di informazione generale e non sostituisce una consulenza legale individuale.